edifici di interesse

Il palazzo Martinoni

Riva di Solto

All’inizio del paese si trova l’imponente palazzo della nobile famiglia Martinoni. Al piano terra si trova il bel portico affrescato, con cortile. Il giardino di pertinenza, che un tempo arrivava fino al lago fu staccato dal palazzo per la costruzione della strada litoranea.Adiacente a questa struttura fu fatta costruire dal conte Martinoni una grande casa in pietra, nel cui sotto interrato si trova la cantina in cui veniva conservato il vino prodotto nella zona.

Palazzo Martinoni

Il palazzo Polini

Riva di Solto

Costruito nel Cinquecento. Dalla provinciale notiamo il bel portale d’ingresso sormontato da stemma gentilizio. Anticamente era un monastero a cui era accorpata parte dell’antica struttura difensiva del paese (1200). Nel ‘700 vi abitarono i Conti Martinoni. Interessante la corte porticata con volte a crociera e i pregevoli affreschi dell’interno. Prima che costruissero la provinciale nel 1905 l’acqua del lago lambiva la facciata dell’edificio, era quindi possibile arrivare al portone d’ingresso con le imbarcazioni.

Palazzo Polini

Le torri medioevali

Riva di Solto

Riva di Solto, il borgo turistico attuale, si diceva fosse il paese delle 7 torri. Attualmente la più facile da notare è la torre adiacente alla chiesa parrocchiale in via torre. La seconda, in loc. Montagnola, è visibile da via Papa Giovanni XXIII nei pressi del camping trenta passi. Una recente ristrutturazione permette una visione della stessa anche in notturna per via delle luci posiziate ai lati della stessa. Mentre le altre due solo un occhio attento le può riconoscere, ormai incorporate nel nostro centro storico, le trovate nel Vicolo Rossetti e nel Vicolo Cavalli.

torre del porto

Il castello di Zorzino

Riva di Solto – Zorzino

Una leggenda attribuisce la costruzione del castello di Zorzino a un esponente della famiglia Suardi di Bergamo tale Giorgio detto Zorzino da cui sarebbe poi disceso anche il nome dell’intero abitato. Questo personaggio fantastico si sarebbe ritirato a Zorzino stanco delle lotte di fazione che tormentavano la città di Bergamo e qui attirato dall’amenità e dalla tranquillità dei luoghi. Ma l’area dell’Alto Sebino, al contrario di quanto afferma questa leggenda, fu nel medioevo sempre al centro di dispute e scontri

Castello di Zorzino