Storia di Riva di Solto

Riva di Solto tempo fa

Risalendo la sponda bergamasca da Tavernola, e qualche chilometro prima di giungere a Lovere, le aspre montagne della costiera di addolciscono nella collina di Solto. Qui, sulla sponda del lago, sorge Riva di Solto, antichissimo borgo le cui origini risalgono all’epoca preistorica ma di cui si hanno notizie certe a partire dall’anno Mille.

Il paese assunse notorieta in passato per le sue cave di marmo nero omogeneo. Da queste cave fu estratto il marmo con cui queste cave fu estratto il marmo con cui vennero eseguite le colonne di marmo nero presenti nella basilica di San Marco a Venezia. In epoca piu recente Riva conobbe, come altre localita del lago, lo sfruttamento delle marne da cemento. I resti di un vecchio cementificio ormai in disuso da alcuni decenni e parzialmente recuperato a uso civile (vi ha sede in particolare un noto ristorante) sono visibili percorrendo la strada litoranea, in localita Zu, allo sbocco nel lago della valle omonima.

Bogn tempo fa

Chi viene da Lovere, costeggiando la riviera Bergamasca, e soggiogato dall’Orrido di Castro e piu ancora da quello di Riva, meglio conosciuto col nome dialettale “Bogn”. Questa e infatti una zona fra le piu suggestive del Lago d’Iseo. Un paesaggio che incute timore e che ci riporta all’Inferno dantesco: una rupe altissima dalle pareti levigate che si sprofonda a perpendicolo nel lago. La strada e scavata nella roccia, in un susseguirsi di strette curve: fu aperta nel 1911, fino ad allora il paese poteva essere raggiunto soltanto via lago, ed ecco spiegato perche per secoli il porto di Riva di Solto e stato uno dei principali dell’intero Sebino.

Dopo il Bogn, ancora una serie di lastroni verticali e una cava di marmo scuro preludono al pittoresco paese di Riva di Solto, adagiato tra lago, come indica il nome, e le sovrastanti pendici a viti e oliveti, tra cui scendono a lago tre torrentelli della vallata appunto di Solto

Zorzino anni fa

Riva di Solto fu borgo fortificato fin dal Trecento, quando il paese rivierasco ottenne di erigersi a comune autonomo. Lo si nota dall’intreccio di vicoli tortuosi e perpendicolari alla riva con parecchi volti tra case antiche, alcune delle quali, nella parte alta del paese, con portone sormontato da stemmi nobiliari. Ci sono anche ruderi di un castello con forti mura di base. All’estremo opposto del paese campeggia una torre a base quadrata con grossi conci.

Riva ottenne da Venezia la liberta di navigazione nel 1440, mentre prima i suoi pescatori erano soggetti a forti restrizioni. Nel 1805 contava 325 abitanti, 527 al censimento del 1861, piu di 1.000 nel 1928 con l’aggregazione di Zorzino che ne contava circa trecento. Raggiunse il suo massimo di popolamento nel 1951 con 1.075 abitanti, e da allora comincio a decrescere fino a 895 residenti nel 1981. Nel primo decennio del Novecento ben 288 erano occupati nell’industria, molti in un opificio tessile presente in paese che poi fu chiuso. 

I villaggi di Zorzino e Gargarino furono contrade del comune di “Solto, Riva e Uniti” fino al 1742, in quell’anno si separarono formando comune autonomo. Oggi sono frazione di Riva di Solto.